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Buona avventura a tutti gli alunni!

Probabilmente lo fanno tutti gli allievi, quelli delle Scuole San Benedetto, così come lo facevo io alla loro età: il conto alla rovescia degli ultimi giorni di vacanza. L’inizio della scuola mette sempre un po’ di agitazione, magari anche un po’ di ansia per i compiti ancora da fare o per i libri da finire di leggere.

Ma in fondo settembre è un bel mese perché è un inizio: ci si rimette in moto, ci si ritrova di nuovo con i compagni, si riprende a confrontarsi con le lezioni e con i test, ci si siede di fronte a docenti già conosciuti o da conoscere; soprattutto si incontrano nuove occasioni per imparare, per conoscere il mondo, e attraverso questo di scoprire chi siamo. Magari c’è anche un po’ di fifa (“Ce la farò?”, “Mi troverò bene in classe?”), soprattutto per gli studenti del primo o dell’ultimo anno, che siano alla scuola elementare Il Piccolo Principe, della scuola media Parsifal, ma anche alle scuola dell’infanzia La Carovana.

Ma questo tremore caratterizza anche le settimane di fine agosto dei docenti che si preparano ad affrontare un nuovo anno con nuove classi, magari nuovi programmi e quasi sempre nuovi progetti. In questi giorni li ho visti spostare casse di materiale, allestire le proprie aule, partecipare a momenti di formazione, discutere insieme. Insegnare è un lavoro ogni volta diverso e irripetibile, perché ogni minuto in aula è unico come unico è ogni allievo. I docenti – in particolare nelle scuole della Fondazione San Benedetto di Lugano – non sono scalatori in solitaria, ma fanno parte di una squadra che lavora per creare un’esperienza educativa ricca e coerente, per la quale l’intesa e soprattutto l’unità di intenti e di sguardo sono fondamentali. È una sfida formidabile, come sa chiunque abbia una professione in cui il proprio risultato dipende strettamente dalla qualità del gruppo.

Ogni inizio d’anno scolastico è l’inizio di un’avventura, con un tesoro da scoprire. Ma come ogni avventura presenta dei rischi. Anzi, un’avventura è tale proprio perché è irta di pericoli. Per Bilbo ne Lo Hobbit, il valore del tesoro non sta nella ricchezza, ma nell’aver sconfitto il drago; il valore di un anno scolastico non sta nella valutazione finale, ma nel percorso di crescita, di cui la nota è un indizio.

I rischi – per gli allievi, come per i docenti – sono la fatica, le incomprensioni, i conflitti, le delusioni, gli errori che inevitabilmente tutti compiamo. Ma è questo che ci fa crescere, attraverso il lavoro di imparare dagli altri e con gli altri.
L’augurio che faccio a tutti – genitori compresi – è di saper accompagnare da adulti i nostri figli e allievi ad affrontare questi scogli con determinazione, e di non buttare tempo ed energie per cercare di eliminare i rischi. José Medina, nel suo intervento al Convegno Nazionale della Federazione delle Opere Educative, ce lo ha ricordato: il rischio è il luogo dove si gioca la libertà, “Rischio, cambiamento e libertà vengono insieme”.
Liberiamoci, quindi, dall’utopia di una scuola senza stress, dove tutto fila liscio; piuttosto facciamo, ognuno, del nostro meglio per sostenere quella sfida continua e mai conclusa che è l’educazione. Per farlo, noi adulti, per primi, dobbiamo non aver paura della fatica, di chi è “diverso”, delle delusioni, delle sconfitte o di noi stessi. Questo è possibile se si ha la certezza che chi ci ha lanciato nell’avventura abbia un disegno buono su di noi, e se si è insieme per farne memoria (come fanno i fratelli Pevensie ne Le Cronache di Narnia).

La nostra avventura? Di fianco all’attuale sede di Porza è attivo il cantiere della costruzione della nuova sede della scuola media Parsifal, la cui inaugurazione è prevista in primavera 2021. Ci darà qualche disagio, ma è innanzitutto un richiamo a uscire allo scoperto, ad abbandonare la nostra comfort zone e a mettersi in gioco con tutto il cuore (e, ognuno secondo la propria possibilità, anche con il portafoglio), a ridirci perché crediamo che una scuola libera e cattolica sia un valore per noi e per tutti.

Cari bambini, ragazzi, docenti, collaboratori e genitori, buon anno scolastico a tutti!

La scuola è un’avventura da vivere insieme!

Accompagniamo i giovani nell’avvincente scoperta del mondo.
Li aiutiamo a mettere a frutto i loro talenti.
Li educhiamo alla responsabilità e all’impegno.